La StoriaIl termine Trullo deriva dal latino turris, trulla, o dal greco tholos, o dal greco-bizantino torullosa, tutti significanti Cupola. Essi sono dei tipici edifici discesi attraverso una millenaria tradizione sino ai tempi nostri. Molto spesso infatti nelle zone di sviluppo dei trulli si rinvengono reperti archeologici di epoca preistorica come suppellettili, punte di freccia e fondazioni di capanne in pietra di insediamenti dell'età del bronzo, tipiche, quest'ultime, di civiltà stanziali ben definite. Il fatto che non si ritrovino trulli risalenti all'antichità è giustificato dalla pratica dettata da motivi puramente economici di abbatterlo e ricostruirlo, piuttosto che provvedere a riparazioni, nel caso di dissesti dovuti al tempo o ad altre cause. Il centro della Puglia è il solo luogo al mondo in cui esistono. Un trullo è un insolito antico piccolo fabbricato fatto di sole pietre, le mura spesse sono solitamente di base circolare, il tetto è di forma conica, la cupola, con la punta rivolta verso il cielo, e su di essa vi è solitamente un pinnacolo. Alcuni Trulli ancora mostrano antichi disegni simbolici sulla parte esterna della cupola, ogni simbolo raffigura significati diversi, le porte di solito sono molto basse, e le stanze con luce fioca, a causa delle ridotte dimensioni delle finestre, in cui la luce fatica ad attraversare le spesse mura. L'abbondanza della materia prima, ovvero di formazioni calcaree particolarmente idonee all'utilizzo quale materiale da costruzione, ha fatto sì che tale tipo architettonico divenisse quello preferito nella costruzione di ripari ed abitazioni. L’ArchitetturaIl trullo si compone di 2 elementi strutturali principali: il basamento
e la volta.
La volta viene
costruita senza alcuna intelaiatura, solamente con le pietre che formano
una serie di anelli concentrici sovrapposti orizzontalmente gli uni agli
altri, partendo dal colmo del basamento sempre più stretti fino all'imbuto
finale, poi chiusa dal pinnacolo,elemento decorativo posto sulla sommità
del tetto,che solitamente indicava la firma del maestro trullaro. I tetti
riportano ancora oggi i simboli dipinti a calce sul cono. Questi sono
legati a diverse tradizioni di origine magico-pagana o cristiana ,e
venivano tinteggiati sulle cupole dei trulli per scacciare il
malocchio o come augurio di buona fortuna e prosperità agli abitanti
degli stessi.
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